Torcello, l’isola Bizantina

elena giacon • November 19, 2024

Torcello: il primo centro di civiltà


Torcello  fu abitata già in  epoca romana  probabilmente solo come rifugio di qualche nobile famiglia, in seguito fu abbandonata quando la laguna circostante venne insabbiata. All’arrivo dei  Barbari nel V e VI secolo , gli abitanti del comune costiero di Altino si rifugiarono prima a Torcello e poi nelle altre isole della laguna. 


Torcello ebbe un autogoverno  con una propria magistratura e divenne un  centro importante grazie in particolare all’industria laniera, ma Venezia sempre più ricca e potente fu causa del suo definitivo decadimento.


Cosa vedere a Torcello?


La locanda Cipriani, dove visse Hemingway


Un tempo l’isola era una meta prediletta da grandi scrittori e artisti. Scendendo dal vaporetto, superata una breve stradina che costeggia un canale, si può vedere la  Locanda Cipriani dove visse Hemingway .


Trono di Attila


Superato un ponte, si arriva alla  Piazzetta una zona erbosa con un sedile di marmo grezzo che la leggenda vuole fosse il trono di Attila. Infatti il ​​re degli Unni  non si è mai seduto lì; come dicono gli esperti, il trono di pietra serviva per amministrare la giustizia.


Cattedrale di Santa Maria Assunta

Intorno alla piazza vedrai la  Cattedrale di Santa Maria Assunta. Fondata nell’anno 639, è uno dei i più antichi edifici veneto-bizantini  che ancora rimangono in laguna.


La chiesa di Santa Fosca e il Museo d’Arte e Archeologia


Altri punti di riferimento sono il campanile, risalente all’XI secolo, alcuni resti del Battistero, la  Chiesa di Santa Fosca e il Museo d’Arte e Archeologia .


Il Ponte del Diavolo


Torcello ha solo due ponti, uno dei quali è il  Ponte del Diavolo, costruito nel XV secolo. Il nome sembra risalire alla famiglia del Diavolo  che un tempo abitava sull’isola.


Gli orti di Torcello


Peculiarità di Torcello sono gli  orti che  ancora oggi coltivano i pochi isolani rimasti.


Scopri Murano, Burano e Torcello con 20€




Share by: