Palazzo Gritti, Chiesa della Salute e Punta della Dogana

Luca Bordon • November 18, 2024

Palazzo Gritti

Lo scrittore americano  Ernest Hemingway  disse che l’Hotel Gritti era “il più splendido albergo in una città di splendidi alberghi”. Quel che vedete è il terrazzo del quotato ristorante dell’albergo. Difficile immaginare un luogo migliore per una cena romantica con il miglior cibo e vino locali. Nel ‘500 il palazzo fu la residenza del Doge Andrea Gritti, da cui prese il nome appunto; fu trasformato in albergo nel 1895, più di un secolo fa. Nel corso degli anni l’Hotel Gritti ospitato innumerevoli personaggi del cinemaartisti e scrittori. Si dice che Hemingway avesse organizzato una partita notturna di baseball nell’ingresso dell’albergo, e che il direttore, invece di riprenderlo, ne apprezzò l’idea originale e gli fece uno sconto del 10% sul conto. Ciò potrebbe anche spiegare gli elogi dello scrittore all’ Hotel Gritti .


Chiesa della Salute


Entrando nel  Canal Grande  verrete travolti dalla vista della  Basilica della Madonna della Salute . Nel  17esimo secolo , la  Peste  sterminò due terzi della  popolazione di Venezia . Quando l’ epidemia  terminò, il  Doge  decise di costruire una  chiesa  in onore della  Madonna. Il compito andò a  Baldassarre Longhena , al tempo aveva solo 26 anni, e che sarebbe poi diventato  l’architetto più famoso dell’Italia barocca . La  Basilica  è posizionata strategicamente per troneggiare all’entrata del  Canal Grande , con uno sguardo a 360’ che abbraccia l’intera città.


Longhena  scelse la  forma rotonda  con l’intenzione di offrire una  corona  alla  Madonna ; la moltitudine di statue, contrafforti e volute (ovvero i rotoli in marmo) enfatizzano la pomposità dell’architettura esterna.


Oggigiorno, ogni  21 Novembre  i  Veneziani  procedono in pellegrinaggio per celebrare la  Madonna della Salute  in memoria della  fine della peste , un’ occasione religiosa  per i  fedeli  con tanto di sagra tutta veneziana nella  piazza  sottostante la  chiesa.


Punta della Dogana


La  Punta della Dogana  è  l’estremità triangolare  a forma di prua di nave che fa da spartiacque tra il  Canale della Giudecca  e il  Canal Grande . Oggi è di proprietà del collezionista d’arte  François Pinault , il quale l’ha convertita nel  Centro d’Arte Contemporanea . Un tempo conosciuta come la  Dogana del Mar , fino al  18esimo secolo , la  Punta della Dogana  era il luogo dove si fermavano le  navi mercantili  provenienti dal mare per pagare il dazio alla città.

Da notare soprattutto il  Globo d’oro  in cima all’edificio; la  palla rappresenta il  mondo  che viene sorretto dai  due   Atlanti  chini e su cui si erige la figura della  Fortuna , che gira indicando tanto la  direzione del vento  quanto la natura casuale della fortuna che governa il mondo appunto. Una fusione perfetta di  bellezza  e  funzionalità, di  ironia  e  malinconia : in breve l’essenza di  Venezia .


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